Espanol      English  
      
Capitolo IX:

Il filo sottile che divide la realtà dalla fantasia esiste solo per gli "uomini".

A questo punto devo fare una considerazione e cioè che fra uomini e personaggi di fantasia c’è un po’ di differenza. Loro le cose le intuiscono, le sanno ma se non sono concrete le ripongono in caselle separate, noi invece, personaggi non reali, abbiamo la fantasia dentro di noi. Sappiamo che fa parte della vita, perché qualche volta i sogni e le speranze si avverano.

Con Maria avevamo una grande intesa però questa barriera, anche se molto sottile, esisteva.
Lei quella mattina vide la macchina leonardesca e prese lo spunto per farmi fare esattamente quello che il Maghetto, i burattini e io avevamo creato per dare corpo a un sogno, mentre a lei serviva solo per creare una situazione umoristica. State a sentire.
 
All’inizio dello sketch io mi trovavo già legato alla mia macchina infernale per i piedi, con la testa in giù esattamente come mi avevano trovato a Milano. Da lì dovevo richiamare l'attenzione di Ed, perciò lo chiamavo a gran voce:

Gigio: "Ed… Ed Sullivan… Edy! ...mi porti per favore in peso da un 1 kg quando vieni da queste parti?"

Finalmente Ed entrava in scena e non capendo la richiesta fingeva di essere anche un po’ seccato:

Ed: "Però Gigio, dove posso andare a trovare un peso da 1 kg a quest’ora… - si fermava a guardarmi sorpreso - Cosa fai,Topo, con la testa in giù?"

Gigio: "E’ un sistema indiano per farmi venire le idee e se mi metti un peso in tasca peso di più e le idee mi arrivano prima."

Ed: "Ma cos’è questa novità delle idee?"

Gigio: "Non è solo una novità, è un colpo di genio! Segui il mio concetto: se a uno gli viene un’idea, quella giusta, bene può diventare ricco per tutta la vita. Basta che… Zach gli venga l’idea e Zach diventa ricco come un Pascià."

Ed: "Va bene, ho capito stai cercando un'idea, però non capisco perché tu ti sottometta a questa specie di tortura!"

Gigio: "Per la scienza si può sopportare qualsiasi sacrificio; in questo momento tutto il sangue che ho nei piedi mi sta andando alla testa e se, nell’eventualità, avessi qualche idea che mi circola nei piedi… Zach questa entra nel cervello. Anzi scuotimi su e giù, per favore, forse aiuta."

Ed: "Ma quante sciocchezze stai dicendo? … E poi in che condizioni sei! sei rosso come un peperone!"

Gigio, con voce concitata: "Alt! …..Stop!….. non star lì a parlare! Tirami giù, tirami giù!"

Ed (eseguendo): "Ti è venuta l’idea?"

Gigio: "No, avresti un poco di bicarbonato? Questi esercizi indiani si dovrebbero fare lontani dai pasti - Ed gli dà da bere un po’ d’acqua - Ecco, ecco sta arrivando lo Zach! Edy saremo ricchi ricchissimi, non ti dovrai preoccupare più per il tuo futuro! - si mette in posa yoga ma poi fa un grande starnuto - etciiiiù…No, era solo uno starnuto!"

Ed: "Il più pazzo dei due sono io che sto qui ad ascoltarti! - fingendo un'irritazione - Piantala con questo…..Zach e canta la tua canzone come avevamo stabilito per contratto. Cosa dovevi cantare stasera ? Ah,si! “O sole mio”. Beh, prendi la tua chitarra e canta senza fare troppe storie se vuoi guadagnarti la tua paga!"

Gigio, vedendo la mala parata cerca di tergiversare e assumendo un atteggiamento melodrammatico, esclama:
"Ah! Edy, tu sei una di quelle persone che non si entusiasma davanti a niente… anche perché avrai visto tante di quelle cose durante la tua lunghissima vita, che una più una meno...!"

Ed: "Punto primo la mia vita non è così lunga… punto secondo ho ancora tanto entusiasmo da potermi meravi-gliare davanti alle cose e anche davanti alle scoperte… però non davanti a uno starnuto!"

Gigio: "Lo starnuto è stato solo un contrattempo, un lapsus ma l’invenzione che mi frulla in testa… beh, quella sarà la nostra ricchezza! "

Ed: "Allora se è una cosa così importante, dilla, no?"

Gigio: "O.K. sei persona di fiducia e te la posso dire prima di fare il Copyright! Anzi, d’ora in poi, quando ti chiederanno chi sei non dire più sono Ed Sullivan che non significa nulla! Devi dire “sono amico di Topo Gigio, il topolino che ha inventato il “MENELIK”! Voila… l’ho detto!"

Ed: "E cosa sarebbe questa invenzione?"

Gigio: "Il Menelik è il lecca-lecca di cemento che non si consuma mai! "

Ed: "Che cosa?!"

Gigio: "MENELIK, MENELIK: Il Lecca-Lecca dell’uomo chic! Vedi? Ho inventato anche lo slogan pubblicitario!"

Ed: "Ma come ha potuto venirti in mente un’idea simile?"

Gigio: "Hai visto? Persino a uno così scettico, sempre incredulo come sei tu, sembra una invenzione straordinaria! E per completare l’opera, se mi anticipi un Deca vado di là e ti costruisco il prototipo. Sei contento del tuo Gigio? Sono o non sono un genio? Forza sgancia un Deca!"

Ed: "Un, cosa?"

Gigio: "Un Deca, 10 dollari!"

Ed: "10 dollari? Ma in cambio di cosa?"

Gigio: "Di diventare socio, no!"

Ed: "Socio nella costruzione di lecca-lecca in cemento?"

Gigio: "E ti par poco?… Ma io se fossi in te ne sgancerei 100-1000… Pensa che metterei il tuo nome in Ditta. Vedo già la scritta: E-G-R Inc!"

Ed: "Capisco E per Ed G per Gigio, ma la R per cosa starebbe?"

Gigio: "Rockefeller: uno con la grana fra noi ci vuole!"

Ed: "Infatti , vedo già Rockefeller ansioso, anzi pronto a finanziare un’impresa di lecca-lecca in cemento!"

Gigio: "Finalmente ti sei convinto che è una grande idea! Era ora, perché non costruiremo solo lecca-lecca o cara-melle in cemento… ma anche aquiloni di cemento… i quali non si romperebbero mai: pensa che successo!!"

Ed: "Ma come faremo per farli volare?"

Gigio: "Beh, non lo so… e poi non sarebbe un problema nostro ma di Rochefeller… per esempio si possono caricare su un aeroplano!"

Ed: "E certo… come ho fatto a non pensarci… ma adesso basta sognare col cemento… vieni che ti metto a letto"

Gigio
: "Questa sera Edy mi canti tu la canzoncina… una ninna-nanna…..perché ho paura che con tutto questo cemento, il bacio della buona notte non basti per farmi dormire!"

Ed: "D’accordo Topo… promesso che quando è finito lo show ritorno per la ninna-nanna"

Gigio: "Promesso eh? Però adesso Ed… Edy… KISS me GOODNIGHT!"

Capitolo X - Le avventure di Topo Gigio in laboratorio a Milano >>